A L'OPINIONE ...IN 3 MINUTI SI PARLA DI SPONSORIZZAZIONI E FISCO

Nella dodicesima puntata della rubrica “L’Opinione…in 3 minuti” pubblicata su www.stageup.com Giovanni Palazzi, Presidente e ad di StageUp tratta di “Sponsorizzazioni e fisco”. Si parla del delicato rapporto fra le aziende sponsor e la fiscalità e di come questo rapporto possa essere virtuoso.

E' doveroso che si perseguano le illegalità, ma è altrettanto importante che non venga criminalizzato uno strumento di comunicazione, come quello sponsorizzativo, che alimenta comparti fondamentali del nostro paese quali lo sport, la cultura, lo spettacolo e il sociale, garantendo lavoro, in forma indiretta, a centinaia di migliaia di persone, alimentando la ricchezza comune e assicurando l'erogazione di servizi essenziali.

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GIOVANNI PALAZZI OSPITE AL CONVEGNO "STADI E IMPIANTI POLIFUNZIONALI"

L'evoluzione di format e finanziamenti per la realizzazione di impianti polifunzionali e le opportunità  emergenti per l'industria immobiliare.
Sono questi i temi che verranno affrontati, Giovedi 10 Maggio presso NCTM - Studio Legale Associato in Via Agnello 12 Milano dalle ore 9, al convegno dal titolo "Stadi e Impianti Polifunzionali" organizzato da QI (Quotidiano Immobiliare) con il patrocinio di ASPESI, ASSOIMOBILIARE, EIRE e FIMAA MILANO. Verrà trattato l'argomento a 360 gradi analizzando vari punti tra i quali:

  • Il rilancio degli stadi dal punto di vista economico-produttivo
  • La progettazione,realizzazione e gestione di uno stadio.
  • Il business plan del progetto e la valutazione del ritorno
  • dell'investimento.

Al convegno parteciperanno numerosi esperti del settore e addetti ai lavori tra cui Giovanni Palazzi, Presidente di StageUp, che spiegherà quanto vale, in termini di cifre, lo sport in Italia e quali sono i progetti più significativi in corso.Gli altri relatori che parteciperanno alla Conferenza sono:

  •  Guglielo Pelliccioli (Quotidiano Immobiliare)
  •  Pierluigi Marzorati (Coni Lombardia)
  •  Marco Monaco (NCTM Studio Legale Associato)
  •  Carlo Vanini (Cushman & Wakefield)
  •  Anna Cremascoli (Bennet Cantù)
  •  Giovanni Feltrin (Sport RE)
  •  Marco Mutti (Foruminvest)
  •  Lucio Colantuoni (Università Degli Studi di Milano)

Le società calcistiche Italiane attraverso la costruzione di nuovi impianti potrebbero ricevere molti più introiti che permetterebbero di aumentare notevolmente il fatturato e poter cosi competere "alla pari" con i maggiori club europei. Questi introiti potrebbero essere dati non soltanto dalla
gestione dell'evento sportivo attraverso il ticketing o la ristorazione, ma anche da tutta una serie di attività che verrebbero svolte nelle adiacenze dell'impianto(centri commerciali,Alberghi). Questo per far sì, come avviene nei maggiori Paesi Europei, che la zona dello stadio possa essere attiva 7
giorni su 7 e non soltanto il giorno della partita. La costruzione di nuovi stadi inoltre potrebbe rappresentare una spinta notevole all' economia italiana; su questo fronte, una ricerca svolta da
StageUp ha evidenziato che la costruzione dei nuovi impianti  e la ristrutturazione dei vecchi genererebbe circa 85000 posti di lavoro nei prossimi 10 anni, cifra considerevole se pensiamo al momento delicato che sta passando l'economia Italiana.
L'obiettivo del convegno sarà far capire quali siano le migliori tecniche per la gestione di un Impianto Polifunzionale e, numeri alla mano, quanto convenga in termini economici la sua realizzazione.

PRODUCT PLACEMENT TV, MERCATO ITALIA A 50 MILIONI DI EURO NEL 2015

Nel 2015 il mercato del product placement televisivo italiano varrà 50 milioni di Euro. La stima emerge dalla nona puntata della video-rubrica settimanale “L’Opinione…in 3 minuti”. Lo strumento di comunicazione, regolato nel 2010 dal decreto Romani in attuazione di una direttiva europea, stenta a decollare nel nostro Paese anche a causa della crisi del mercato pubblicitario. Tuttavia, nel prossimo triennio, il product placement televisivo potrà rappresentare una svolta nell’advertising del piccolo schermo raccogliendo investimenti in linea con quanto stimato per Gran Bretagna (45 milioni di Euro) e Germania (50 milioni di Euro), ma un po’ meno di quanto previsto per la Francia (72 milioni di Euro). “Il product placement televisivo - commenta Giovanni Palazzi, presidente di StageUp - per le sue peculiarità si avvicina molto alle caratteristiche della pubblicità sul web, un mercato che da diversi anni cresce a doppia cifra. Riteniamo dunque che il mezzo, già ampiamente sviluppato negli Stati Uniti con un valore di 2,7 miliardi di dollari l’anno, abbia grandi potenzialità di crescita anche in Italia. Occorre però trovare un nuovo equilibrio fra network televisivi, produttori e concessionari che possa rendere lo strumento più appetibile agli occhi degli investitori, puntando in particolare su progettualità e capacità creativa nell’inserimento di diverse tipologie di prodotti in vari contesti narrativi”.

Per approfondimenti guarda il video con l'opinione di Giovanni Palazzi.

CON I NUOVI STADI UNA CRESCITA DI 4 MILIARDI NEI PROSSIMI 10 ANNI

La costruzione o ristrutturazione degli stadi italiani può rappresentare un volano per lo sviluppo economico del Paese con investimenti stimati in 4 miliardi di euro e la generazione di 85.000 posti di lavoro nei prossimi 10 anni soprattutto se la Legge sugli Stadi (in discussione in Parlamento da oltre 3 anni) sarà raccordata con la nuova normativa sul project financing che ha preso forma con gli ultimi Decreti Legge che il Governo ha realizzato a partire dal dicembre scorso. Tra i nuovi strumenti sul project financing messi a disposizione dal Governo hanno particolare importanza la permuta, che permetterebbe alle amministrazioni comunali di partecipare a nuovi progetti apportando immobilizzazioni come i vecchi stadi o aree, e i cosiddetti project bond, obbligazioni legate alla realizzazione dei progetti che spingerebbero gli investimenti privati allargandoli alla cittadinanza e alle comunità dei tifosi come già avviene in altri contesti europei. L’analisi emerge dalla decima puntata della video-rubrica settimanale “L’Opinione…in 3 minuti” da oggi in streaming su www.stageup.com prendendo spunto da una recente ricerca di StageUp sugli stadi del futuro partendo da una situazione che vede gli impianti italiani fra i più vecchi e meno redditizi d’Europa. “La legge sugli stadi - commenta Giovanni Palazzi, presidente di StageUp – dovrebbe tenere in considerazione le innovazioni effettuate dal Governo sul project financing fornendo ad esempio ulteriori approfondimenti sul possibile riutilizzo dei vecchi stadi e la permuta di terreni e beni immobili da parte delle pubbliche amministrazioni”.

Per vedere la decima puntata della video-rubrica CLICCA QUI

MOTOGP, DAL 2006 PERSO IL 30% DEI RICAVI

Dal 2006 al 2012, le scuderie del Motomondiale hanno perso in media il 30% di ricavi. L’analisi emerge dall’ottava puntata della video-rubrica “L’Opinione…in 3 minuti” pubblicata oggi su www.stageup.com. Per far tornare i conti, l’evento cerca una nuova dimensione organizzativa e di marketing puntando su un taglio più che proporzionale dei costi. I conti del MotoGP, in partenza domenica dal Qatar, faticano a tornare. Dal 2006 al 2012, le scuderie partecipanti hanno perso in media il 30% di ricavi con una contestuale contrazione dei costi non sufficiente a garantire l’equilibrio economico. Negli ultimi anni, prima l’uscita di scena delle aziende del tabacco a partire dal 2006 e poi la crisi del mercato sponsorizzativo, primaria fonte di introito per le scuderie, hanno gravato in modo significativo sulle entrate dei team. Questo ha costretto anche i piloti della MotoGP ad accettare contratti che prevedono un ingaggio fisso più basso rispetto al passato e un’importante quota legata agli introiti da sponsorizzazione. La delicata situazione è al centro dei colloqui fra l’organizzatore Dorna, che intende tagliare i costi dei team ufficiali per oltre il 60%, e le grandi case motociclistiche. “Sarebbe opportuno” - commenta Giovanni Palazzi, presidente di StageUp - “che la ricerca di investitori si indirizzasse maggiormente verso i settori ad alto contenuto tecnologico e delle fonti energetiche rinnovabili. Siamo di fronte ad un cambiamento strategico, tutto sta nel decidere qual è e quale sarà il ruolo del Motomondiale nel contesto di una trasformazione globale verso le energie pulite”. Sul fronte del seguito, il Motomondiale si conferma uno degli eventi più amati dagli italiani: conta oltre 25 milioni di persone interessate (Fonte: ricerca di mercato Sponsor Value di StageUp e Ipsos) con una crescita del 15% rispetto al 2001 che ne fanno uno degli eventi più in espansione dell’ultimo decennio.