SPONSORIZZAZIONI, DEDUZIONI PIU' FACILI

La Corte di Cassazione (con sentenza n. 6548, depositata negli ultimi giorni) fa luce su un tema delicato: la deducibilità delle spese di sponsorizzazione.

Essa non è subordinata all'incremento determinato e preciso dei ricavi essendo sufficiente un loro correlazione in senso ampio all'impresa. Inoltre l'onere della prova sull'inerenza dei costi incombe sul contribuente solo quando vi siano dubbi sulla loro riconducibilità alla produzione del reddito o alla sfera imprenditoriale, ma se tali dubbi non sussistono l'onere permane in capo all'Amministrazione.

Per approfondimenti si legga l'articolo de Il Sole 24 Ore "Sponsor, deduzioni più facili" (28 aprile 2012)

SGRAVI FISCALI E PROFESSIONALITA’ PER IL RILANCIO DELLE SPONSORIZZAZIONI SOCIALI

Le sponsorizzazioni su progetti di utilità sociale in Italia reggono alla crisi economica aumentando la loro quota di mercato. Tuttavia il comparto sociale per essere veramente utile in termini sussidiari necessita di importanti cambiamenti. Queste sono le principali considerazioni che emergono dalla seconda puntata della video-rubrica settimanale “L’Opinione…in 3 minuti” di StageUp dal titolo “Il futuro delle sponsorizzazioni sociali” pubblicata oggi su www.stageup.com. Nel 2011, secondo i dati dell’indagine predittiva “Il Futuro della Sponsorizzazione” di StageUp e Ipsos, gli investimenti hanno toccato i 381 milioni di euro per una perdita del 2,1% rispetto al 2010. Nello stesso periodo, gli investimenti nello sport, che in assoluto valgono più del doppio di quelli sul sociale, hanno perso il 3,2%, mentre quelli sulla cultura l’8,3%. Per effetto di queste variazioni, oggi il sociale attira il 27,2% dell’intero mercato sponsorizzativo rispetto al 26,8% del 2010. Considerando l’ultimo triennio, la tenuta degli investimenti sul sociale è ancora più chiara: dal 2009 al 2011 la flessione è stata del -7,2%, nettamente inferiore a quella registrata dal comparto sportivo (-25,4%) e da quello culturale (-38,3%). “Nonostante la crisi economica, – spiega in video streaming Giovanni Palazzi, presidente di StageUp – il sociale sta vivendo un periodo di relativa espansione grazie anche alla sua capacità di coinvolgere sport e cultura in progetti più vicini ai bisogni emergenti delle persone. Per un ulteriore sviluppo del comparto occorre puntare su più leve: la richiesta di sgravi fiscali in linea con quanto accade già negli Stati Uniti, una maggiore allocazione di risorse sulle professionalità in affiancamento al volontariato, una migliore pianificazione di marketing e l’utilizzo di una comunicazione multicanale sfruttando le potenzialità dei social network. Tutto questo, non per gestire i progetti sociali come prodotti di consumo, quanto per farne apprezzare al meglio l’utilità ed il ruolo di sussidiarietà nei confronti degli enti territoriali”.

NBA E KIA RAFFORZANO LA PARTNERSHIP

KIA Motors America, partner ufficiale della NBA, ha deciso di continuare ad investire nel basket americano, visti gli ottimi risultati ottenuti fino a questo momento e così la casa sud coreana ha reso noto di aver raggiunto un accordo con la squadra di Oakland, i Golden State Warriors.

Il team californiano è solo l'ultima franchigia che si va ad aggiungere alle molte altre che già avevano sottoscritto un contratto di sponsorship con KIA tra cui: Boston Celtics, Chicago Bulls, Cleveland Cavs, Miami Heat, Orlando Magic, Los Angeles Clippers e molte altre.

Il motivo per cui KIA abbia voluto investire in questo tipo di collaborazione pare evidente analizzando i dati resi noti dalla casa coreana. La partnership tra KIA e NBA va avanti dal 2008 e da quel momento le vendite del marchio asiatico nel mercato americano sono aumentate del 78%.

Questi dati trovano conferma nelle parole di Michael Sprague, responsabile del marketing e della comunicazione di KIA Motors America, che ha affermato: " La percezione e la considerazione del marchio è da sempre un fattore fondamentale per le vendite e da quando lavoriamo in partnership con la NBA e con metà delle squadre della lega, la consapevolezza del pubblico americano è aumentata notevolmente nei nostri confronti. Siamo orgogliosi di aggiungere i Golden State Warriors al nostro roster in modo da poter stabilire un rapporto più diretto con i tifosi della west coast".

 

 

 

SPONSORIZZAZIONE DEL COLOSSEO: VIA LIBERA DELL'AUTORITA' DI VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI

E' arrivato il via libera dell’Autorita’ di vigilanza sui contratti pubblici alla sponsorizzazione del restauro del Colosseo da parte del gruppo Tod’s. Con una delibera, approvata ieri mattina, l’Autorita’ ha stabilito che l’affidamento della sponsorizzazione alla Tod’s "non appare in contrasto con i principi di legalita', buon andamento e trasparenza dell'azione amministrativa".

Nel frattempo si apprende che il Tar del Lazio, chiamato in causa dal Codacons che contesta la legittimita' dell'operazione, ha ordinato al commissario delegato per gli interventi urgenti nelle aree archeologiche di Roma, al ministero dei Beni culturali e all'Antitrust di depositare entro trenta giorni tutti i documenti sull'accordo col gruppo guidato da Diego Della Valle. La prossima udienza al Tar e' fissata per il 7 marzo.

TOTI ANNUNCIA: "USCIRO' DAL BASKET"

 

Un anno fa era arrivato l'annuncio che la famiglia Benetton al termine della stagione 2011-2012 avrebbe lasciato il basket, oggi un altro presidente decide di abbandonare la pallacanestro. Claudio Toti, presidente della Virtus Roma ha reso noto che al termine della stagione in corso lascierà la guida del team capitolino.

Toti alla stampa ha dichiarato: "Ho deciso di lasciare la pallacanestro professionistica sia come presidente che come sponsor. Dopo tanti anni di impegno non solo economico, credo che questa possa essere una scelta coerente e conseguente del particolare momento storico ed economico che il nostro paese sta affrontando"

La domanda che ora tutti si pongono a Roma è: chi sarà il nuovo proprietario? Finora di proposte concrete non ce ne sono, lo scorso anno era trapelato dall'ambiente vicino alla Virtus che c'era una coordata di imprenditori capitolini capeggiata dall'avvocato Ghia, da sempre appassionato di basket, ma non ci fu mai nulla di concreto. La possibilità più concreta all'orizzonte è che il futuro compratore della Virtus Roma sia la Roma Calcio per un discorso di sinergie sportive, e questo aprirebbe scenari neanche immaginabili fino ad ora. Il fatto che Kevin Garnett, star del basket NBA stia per diventare azionista del A.S. Roma lascierebbe ben sperare i tifosi.