IL MANCHESTER CITY PAGA UN CONTO SALATO
Il City vola in campionato ma il suo bilancio sprofonda.
Al Manchester City abbatte un altro record, quello della perdita più grande del calcio inglese.
Nel 2005 era stato il Chelsea a stabilere questo primato negativo con un passivo a bilancio di 141 milioni di sterline, ma il City è riuscito ad abbattere questo record con una perdita di £ 194.900.000.
Causa di questa ingente emorraggia nelle casse della capolista della Premier, sono sicuramente gli ingenti investimenti fatti dal patron arabo dei Citizen, lo sceicco Mansour bin Zayed al- Nahyan, il quale ha speso somme esorbitanti per assicurarsi calciatori di fama internazionale: Aguero, Balotelli, Silva, Dzeko e Nasri solo per indicarne alcuni; questo ha portato come inevitabile conseguenza un aumento notevole del monte ingaggi totale della squadra, che ora ha toccato quota £ 174 milioni, £ 21.000.000 in più rispetto alla stagione precendente.
Tuttavia questi investimenti hanno portato ad un incremento significativo per quanto riguarda gli introiti commerciali della società nell'annata sportiva in corso che hanno toccato un +22.5% rispetto all'annata precedente superando così la barriera di £150 milioni.
Nella quantificazione del passivo di bilancio non si è tenuto conto dei guadagni che la società dello sceicco ha ottenuto da uno dei più grandi accordi di sponsorizzazione sportiva stipulato con Etihad Arilines, per un valore di £35.000.000 milioni l'anno, e allo stesso modo non si è tenuto conto dei profitti derivanti dalla partecipazione alla Champions League.
Il chief operating officer del City, Graham Wallace ha ammesso: "Le nostre perdite erano state previste nella pianificazione di un piano d'investimento accelerato, sicuramente questi risultati non si ripresenteranno in futuro. Siamo consapevoli che sono in arrivo dalla UEFA regolamenti che riguarderanno il fair play finanziario, per questo ci stiamo impegnando a lavorare in questa direzione mantenendo un dialogo positivo e costante con le autorità calcistiche competenti"